Professione: genitore

Professione: genitore

FunC’è qualcosa di più meraviglioso e complicato di fare il genitore? Per me no.

Fare il genitore è qualcosa di magico. Solo un figlio può farti salire così spesso sulla giostra delle emozioni.
Fare il genitore ti permette di vivere tutta la gamma delle emozioni anche più volte in un solo giorno. Dico spesso che solo mio figlio sa farmi andare dalle stelle alle stalle e poi di nuovo alle stelle in un batter di ciglia. Nessun’altra relazione per me è così ricca e gratificante e così mortificante al tempo stesso.
E’ gratificante quando lo vedi crescere, acquisire autonomia e indipendenza ed agire con maturità relativa, è mortificante quanto riscontri che non sei sulla stessa lunghezza d’onda, che le aspettative sono sfalsate e non riesci a comprendere a fondo le sue esigenze o le sue aspettative.
Quando sbaglio (e solo lui sa quanto sbaglio) ricalibro la relazione, aggiusto i miei comportamenti e riprendo il cammino del mestiere che è per me il più impegnativo e comunque divertente.

Fare il genitore, essere genitore
Fare il genitore è un mestiere, è un ruolo con dei compiti precisi che si può e si deve imparare. Il maestro è il figlio, e si è immersi in un processo dinamico di apprendimento reciproco.

Essere genitore invece è una questione di identità. E’ aver fatto pace col proprio passato di figlio. E’ essere andati oltre. Essere genitore è avere consapevolezza di sé e del proprio ruolo e della fase di vita che si sta attraversando.

Fare il genitore ha delle funzioni precise una delle più importanti è prendersi cura e proteggere i figli. La vista che adotti come genitore davanti a un evento non è la vista che adotti come persona. Quando “fai il genitore” sei sbilanciato verso il figlio, e misuri i pericoli in base alla sua età e capacità di difesa autonoma e non in base alla tua. Quando “sei un genitore”, non banalizzi gli eventi e non li sottovaluti, perché la sicurezza in gioco è quella di tuo figlio e non la tua. Le sue emozioni sono importanti e cerchi di aiutarlo a gestirle.

Fare il genitore è consentire al bambino di vivere il mondo affettivo che lo circonda, permettendogli di vivere le sue relazioni senza contaminarle con le proprie dinamiche, affinché egli possa godere appieno della sua vita di relazione.

Fare il genitore è aiutarlo a non generalizzare le esperienze ed essere i primi a non farlo. Una esperienza vissuta come insuccesso a 8 anni potrebbe rivelarsi un successo a 9, perché nel frattempo le competenze del bambino aumentano e le sue capacità di autoefficacia migliorano. Permettergli di provarci ancora, facendo dell’esperienza vissuta un tesoro e non un limite.

Fare il genitore è dare dei limiti, dei confini entro i quali agire. Sono proprio questi limiti che fanno dell’adolescenza un periodo difficile. Sono limiti etici, che regolano il comportamento dell’individuo nella società. Sono limiti morali, che regolano il comportamento dell’individuo all’interno della sua famiglia, delle proprie regole autonome.

Fare il genitore: la sfida…
La vera sfida per me è proprio in questa ultima funzione: i nostri figli saranno gli adulti di domani e saranno la società civile di domani. Voglio contribuire in modo attivo a migliorare la società in cui viviamo e cerco di farlo senza fare politica, cerco di farlo attraverso l’educazione di mio figlio.
Cerco di trasmettergli il rispetto per il bene comune, il senso di appartenenza alla società come stimolo alla salvaguardia del bene comune.
Cerco di trasmettergli l’onestà verso sé stesso, il rispetto di sé e degli altri e il valore dell’autonomia e dell’indipendenza. Cerco di insegnargli a essere tollerante, con sé stesso e con gli altri, perché la vita è un viaggio lungo e prima di scrivere la parola fine, su relazioni e situazioni è opportuno aspettare un po’, con animo disponibile, perché lo aspettano incomprensioni, disguidi, errori, sorprese e eventi inaspettati false vittorie e vere conquiste…
Credo che avere un margine di tolleranza prima di decidere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato può essere una buona risorsa per affrontare la vita.

1 Commento

  1. barsoi

    Veramente un eccellente articolo. Seguo con entusiasmo il
    sito internet http://www.robertapegoraro.it. Proseguite in questo modo.

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