Comunicazione e consensi informati

consensi informatiIl valore del tempo.

Il tempo è sempre più prezioso. Viviamo immersi in un tempo condiviso. Siamo contemporaneamente attivi su diversi livelli di comunicazione. La quantità di informazioni che assorbiamo nella’arco della giornata è notevole e non tutto è compreso nello specifico e resta impresso nella memoria.
Niente sostituisce il colloquio con il medico. Il colloquio tra medico e paziente è un momento importantissimo , imposta la relazione di fiducia e crea l’alleanza operativa, necessaria per un processo di cura consapevole.

Durante il colloquio clinico si utilizzano termini specifici , si spiegano processi fisiologici, si illustrano complessità anatomiche e sistemiche, in un linguaggio il più comprensibile possibile. Il medico, durante il colloquio deve calibrare la comunicazione, accertarsi del livello di comprensione del suo interlocutore e cambiare il linguaggio al bisogno. L’efficacia della  comunicazione è data dal livello di comprensione dell’altro. Comunicare in modo efficace, distinguendo tra pubblicità e  informazione , preserva dai richiami dell’Ordine, favorisce la partecipazione attiva e consapevole del paziente nei processi di cura, e consente di trovare un punto di intesa con il paziente sugli  obiettivi terapeutici e  sulle alternative di cura.

I consensi informati sono documenti di supporto al percorso terapeutico del paziente. Vanno redatti secondo specifici criteri e devono sostenere lo stile professionale del medico . Devono inoltre essere  redatti in modo tale, che siano comprensibili a diversi livelli e sempre veritieri.

Un colloquio di approfondimento deve precedere il servizio di redazione dei consensi informati  e della procedura di gestione dei consensi. La consegna avviene previa informazione del team clinico e organizzativo.