I costi della Qualità degli studi dentistici

I costi della Qualità degli studi dentistici

Work Esistono diversi metodi per fare l’analisi dei costi. Io ho sviluppato un metodo efficace  che mi consente di stimare i costi della qualità. Lavorando prevalentemente per studi dentistici avviati, dai team e clientele consolidate, o per studi di nuova creazione ma frutto di associazione tra professionisti esperti, mi diventava difficile applicare sistemi e i metodi analitici .

Ritengo che l’analisi dei costi sia la chiave di volta del processo organizzativo. Conoscere i costi di produzione dei propri servizi consente di fare scelte misurate, ben calibrate tra pro e contro. I dentisti per i quali lavoro, hanno determinato nel tempo il loro livello di qualità dei servizi. Per qualcuno la qualità è prettamente operativa per altri è il comfort ambientale, per altri la sicurezza e la precisione, per altri  ancora comprende   l’attenzione ai dettagli e al comfort del paziente.
Non è in questa fase che si fanno le valutazioni su cosa è migliorabile, l’analisi dei costi della qualità è una fotografia , un’istantanea che spiega perché certe situazioni economiche non quadrano.
Facendo l’analisi dei costi della qualità, si scompongono in diversi oggetti di interesse  gli ambiti della  qualità e si estrapola il costo base di produzione. Solitamente valuto un importo  di default come onorario base  del professionista e al costo di produzione di base, si aggiunge l’incidenza dei costi diretti del servizio. In questo modo è possibile conoscere con un discreto margine di precisione quanto costa produrre i servizi.
Conoscere “solo” i costi non aiuta molto nella gestione di impresa. I costi vanno confrontati con i servizi che si rendono, con le modalità operative, lo stile professionale e l’organizzazione dei processi. L’analisi dei dati statistici o percentuali consente di capire come impostare le azioni di miglioramento.

L’analisi dei costi della qualità finisce inevitabilmente per avere più livelli :
• al primo livello si fanno i calcoli con i dati di cui si dispone e si estrapolano le prime informazioni
• Al secondo livello si perfeziona il metodo di raccolta dei dati specifici e statistici o percentuali
• Al terzo livello si perfezionano i conteggi grazie al perfezionamento nella raccolta dei dati e si ottiene un margine di precisione elevato.
E’ a questo punto che scatta la visione strategica. Il professionista deve andare sullo sfondo, per lasciare spazio all’imprenditore, al leader, a colui che proietta se stesso e la propria azienda nel futuro e compie le scelte necessarie.
Gli imprenditori fanno scelte proiettate sul futuro, che va inquadrato a breve a medio e a lungo termine. C’è bisogno di gruppo di esperti per aiutare l’imprenditore a organizzare il suo successo.
Qualcuno per guidarlo e accompagnarlo con competenza a definire i valori che lo animano, a descrivere la mission operativa dello studio, la qualità attuale e quella desiderata, ben cadenzata nel tempo e qualcuno per aiutarlo a riflettere sui costi, sul ritorno degli investimenti, sui tagli possibili e sugli investimenti necessari.

Il dentista è un professionista speciale. Il suo lavoro è pratico, richiede un elevato livello di specializzazione e di competenza.Deve studiare e aggiornarsi costantemente su materiali tecniche strumenti, attrezzature e innovazione.  Richiede energia e concentrazione assoluta. La relazione con il paziente richiede tempo e attenzione ed è normale che il tempo residuo per la gestione di impresa sia insufficiente.

Il consulente aziendale è un braccio destro che lavora per voi, analizzando dati , scomponendo numeri e presentando relazioni pareri e proposte per agevolarvi nel vostro lavoro.

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